BERGIANTI

Lambruschi modenesi – Emilia Romagna

 

È nella campagna a pochi chilometri da Carpi che nasce nel 2009 l’Azienda Agricola Terre Vive, un’azienda biodinamica che conta poco più di 20 ha tra cereali, frutteto, vigneto e orto. L’approccio è purista ma dal sapere tecnico, nulla è lasciato al caso.

Gianluca Bergianti è un enologo di formazione e nel suo cerca di dare vita a delle interpretazioni personali uniche nella zona dei lambruschi modenesi.

Patria del Lambrusco di Sorbara, oltre a questo in vigneto troviamo Lambrusco Salamino di Santa Croce, il Pignoletto ed il Trebbiano modenese.

I vigneti sono stati piantati nel 2010, ma quella vigoria della gioventù è da lui subito mitigata ed educata con la biodinamica, vigneti in salute che spingono nel profondo della sua terra a pescare minerali.

In cantina lavora in vasche di acciaio e cemento per alcune costruite su misura per le sue idee, come ad esempio le vasche in cemento a forma di bicchiere senza stelo

Le proporzioni, dice, sono come quelle di un tino troncoconio con cui lavorava a Barbaresco: nella realtà, entrando in cantina, sembra di stare di fronte a tre grossi monoliti di ispirazione antroposofica. Di recente sta sperimentando in botti di ceramica.

Tutte le fermentazioni sono spontanee sia nella prima che per la rifermentazione in bottiglia grazie al mosto della stessa annata.

Nessun additivo aggiunto, neppure solfiti. Il risultato è di una precisione disarmante.

Gianluca porta il Lambrusco verso nuovi orizzonti, inaspettati e di grandissimo livello.

Per Gianluca il tempo è sacro e la pazienza di aspettare fa parte dei normali cicli della natura.

È anche per questo motivo che per aspettare i suoi vini ha voluto costruire una ghiacciaia interrata dove riposano in bottiglia.

 

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