IL CANCELLIERE

Montemarano – Irpinia – Campania

 

Il Cancelliere è un’azienda agricola che incarna valori contadini e rurali profondi, di altri tempi, tempi in cui quando arrivava un ospite era accolto e coccolato con tutti i prodotti che la loro terra, con fatica e sudore, donava durante l’anno.

È così che nascono i salumi fatti in casa preparati solo con sale e pepe, le conserve di melanzane e di zucca, i fagioli saltati in padella con aglio e peperoncino.

Ma se di fatto l’ospitalità e l’accoglienza sono un momento di convivio, di scambio e di vita, per ogni convivio che si rispetti non può mancare lui, il vino, e qui c’è effettivamente parecchio da dire.

Montemarano è nell’Irpinia profonda, su colline a 820 metri, circondato dagli Appennini, i suoli a Montemarano sono principalmente argilloso calcarei, compatti e difficili da lavorare in alcuni momenti della stagione, la vigna soffre ed è proprio quando soffre che dà il meglio di sé.

Siamo in uno degli areali d’Italia più riconosciuti per il vino rosso, ed il Taurasi ne è la più grande espressione; difatti e si parla principalmente di Aglianico irpino, un biotipo di Aglianico con il grappolo piccolo e compatto.

Il ciclo vegetativo in Irpinia generalmente è molto lungo ed ancora oggi le vendemmie iniziano a metà ottobre per concludersi ai primi di novembre.

Tutte queste caratteristiche ci parlano di un grande Terroir ed un grande Vitigno.

Il Cancelliere possiede 8 ha vitati ad Aglianico e sono distribuiti tutti attorno al podere.

A secondo della zona e dell’epoca di vendemmia nascono quattro diversi vini, che oltre ad essere autentici ed emozionali, sono una spremuta di terroir irpino.

Dal 2005 la famiglia decide di non conferire più le uve e trasformarle in azienda.

Negli anni, anche grazie al supporto di Antonio di Gruttola, intraprendono una strada di viticoltura naturale accompagnata da delle vinificazioni senza aggiunte di prodotti esogeni, fatta eccezioni per livelli molto bassi di solforosa, quando necessari.

La chiave per l’Aglianico è il tempo e questo lo hanno ben presente, infatti ogni vino affina senza fretta in cantina prima di uscire in commercio, essi non sono filtrati né chiarificati, e nel tempo hanno trovato la chiave della stabilità.

Il nome Cancelliere si ispira al bisnonno, che era uno dei pochi in zona che sapeva leggere e scrivere, andava di casa in casa a leggere le lettere e portare il buon consiglio.

Oggi potremmo dire che questo buon consiglio si mostra nella terra e nel bicchiere a chi si affaccia curioso.

 

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