PHILIP LARDOT

Sankt Adelgund – Mosella Centrale
Mosel

 

Philip Lardot nasce nel 1988 in Finlandia da madre fillandese e padre belga. Vive e cresce ad Amsterdam in Olanda, inizia a studiare economia, ma non riconoscendosi cambia per un percorso di Hotel management and hospitality.

Durante il percorso di studi approfondisce il vino che era un elemento da sempre presente in famiglia grazie all’origine belga del padre.

Nel 2013 si sposta a Copenhagen dove inizia a lavorare presso un importatore di vini naturali. Nello stesso anno parte per la sua prima vendemmia, in Borgogna: nella squadra conosce un cuoco del Noma che lo invita a proseguire le vendemmie con lui da Clemens Bush in Mosella, così lo segue.

Nel 2014 la sua vita lo porta in Francia in Loira dove lavora per un anno tra le piante di Chenin, ma la Mosella lo aveva folgorato e nel 2015 torna in Mosella ed intraprende un percorso di vita da produttore di vino.

Philip è un ragazzo entusiasta della vita ed estremamente disponibile, parla 5 diverse lingue e casa sua è stato il mondo.

Perché scrivere questo in una scheda di un catalogo di vini? Beh, perché nel 2015 inizia a lavorare da Ulli Stein, che trova in questo ragazzo un degno successore per riprendere la weingut famigliare, e allo stesso tempo porta in Mosella, da profano, la sua esperienza fatta all’estero gli assaggi e la cultura amplia del vino che ha dentro di sé.

I vini di Philip Lardot sono pionierismo puro in Mosella!

Fin dove può arrivare un’espressione di un vecchio vigneto di Riesling in una lettura di vinificazione integrale con lunghi affinamenti ouillé in tonneaux? Un pinot gris cresciuto su scisto in macerazione cosa dona? Un pinot noir vinificato a grappe entiere? Un Muller Thurgau può essere interessante?

Philip si domanda, reinventa la tradizione, sbircia nel futuro, cammina sul filo del rasoio dell’emozione enoica. Non a caso Ulli ci aveva visto lungo.

Una microrealtà di vino naturale vero ed autentico dalla Mosella, ladies and gentlemen, Philip Lardot.

 

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