FINCA PARERA

Sant Llorenç d’Hortons – Penedes Superiore
Catalunia

 

“Il mio bisnonno possedeva delle terre appena fuori il centro urbano di Barcellona, coltivava alberi da frutto, aveva l’orto, la vigna e le api".

"La posizione era strategica perché ogni mattina scendeva con il carro al mercato ortofrutticolo di Barcellona” – Ruben Parera, classe 1979.

È una storia di Agricoltura con la “A” maiuscola - come sottolinea Ruben - la storia di Finca Parera.

Il bisnonno era Agricoltore, il nonno era Agricoltore (ma aveva lasciato l’attività di produzione del vino), il padre era Agricoltore (ma aveva lasciato l’orto dopo essersi trasferito a Sant Llorenç d’Hortons nel Penedes Superiore per dedicarsi agli alberi da frutto diventando pioniere in tutta Spagna per la produzione di frutta tra le prime ad essere certificata biologica).

Ruben Parera, all’età di 15 anni, viene mandato a fare la sua prima esperienza di vendemmia a Bordeaux e, ritornando a casa, chiede al padre: "Papà, ma perché non produciamo più il vino?".

4 anni dopo recuperano un vecchio vigneto di Xarello degli anni '40 e piantano 5 ha principalmente con Xarello e Sumoll.

Ruben trascorre anni concentrandosi esclusivamente sul vino, ma non gli era sufficiente. Recupera un terreno ed inizia di nuovo con l’attività di orticoltura: successivamente le api ed infine oggi sta per mettere a dimora gli animali.

Se oggi qualcuno chiedesse a Ruben che cosa fa nella vita, lui risponderebbe “Sono Agricoltore”.

La storia di Finca Parera è una storia Agricola, in cui questo ampio respiro d’insieme dà vita ad un vero ecosistema biodinamico: non bastava la frutta, non bastava il vino, non bastava l’orto, doveva essere un’azienda agricola biodinamica a ciclo chiuso. Oggi sono 25 ha in totale di cui 15 ha a vigneto.

È però un dato di fatto che, trovandosi a pochi chilometri a nord di San Sadurnì d’Anoia alle pendici del Monserrat - una montagna di recente origine composta da una roccia madre di argilla calcarea marina - che sia un luogo oltremodo vocato per la viticoltura: suoli poco profondi, 350 metri di altitudine, suoli argillo calcarei di origine marina, sbalzi termici, vicinanza al Mediterraneo, un microclima unico ed eccezionale dove lo Xarello cresce dando tra le più belle espressioni esistenti.

Le vinificazioni sono delle vere e proprie infusioni di terroir, dove nulla si aggiunge e nulla si toglie.

Producono 35-40.000 bottiglie l’anno e con le pressature fanno dei vini di consumo quotidiano; si, perché Ruben Parera crede che essere Agricoltore biodinamico preveda una grande responsabilità socio-politica ovvero di fornire prodotti di alto valore agricolo e che siano accessibili a tutti.

Questi valori si incarnano nel Bar Salvatge di Barcelona che Ruben Parera, insieme agli amici Albert e Pere di Moonwine, hanno creato nel quartiere di Vila de Gràcia, uno dei wine bar di vini naturali più in voga della città, che richiama persone da tutto il mondo, dove si possono bere vini da tutto il mondo, ma non manca la spina per bersi un litro di vino naturale quotidiano.

 

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